Perché le zanzare succhiano il sangue?

Perché le zanzare succhiano il sangue

Le zanzare succhiano il sangue per ricavarne proteine e altre sostanze nutritive necessarie al corretto sviluppo delle uova.

Solo le zanzare femmina infatti pungono e succhiano il sangue degli esseri umani ma anche quello di altri animali. Diciamo che "l'essere umano" rispetto ad altri tipi di esseri animali è sicuramente un “boccone prelibato” per la zanzara non avendo il corpo ricoperto da una folta peluria e avendo una marea di capillari a portata di “proboscide” grazie alla sua cute meno spessa rispetto a quella di altri animali.

Al contrario della zanzara maschio, che si nutre soltanto di sostanze vegetali, la femmina di zanzara è dotata di un apposito apparato boccale, una “proboscide” seghettata (per entrare meglio nei tessuti e lacerarli in modo da far affluire più sangue nella zona), che inserisce, come l’ago di una siringa, nella nostra pelle alla ricerca di un capillare da cui succhiare il sangue.

Purtroppo, insieme alla proboscide, la zanzara inietta anche la propria saliva che contiene delle sostanze che hanno una duplice funzione: anestetizzante (per non farci avvertire subito il dolore) e anticoagulante (così da impedire al sangue di coagularsi prima che abbia il tempo di “fare il pieno”).

Queste sostanze sono purtroppo la causa del perché le punture di zanzara prudono così tanto, dato che sviluppano una vera e propria reazione allergica nel nostro organismo che determina gonfiore, arrossamento e prurito.

Una zanzara femmina è in grado di succhiare una quantità di sangue pari al proprio peso, circa 2-3 milligrammi che gli sono sufficienti allo sviluppo di un intero ciclo di uova.

Sistema antizanzare